Nessuna vendita si perde, neanche su iPhone
Le restrizioni di iOS bloccano i tracker nel browser. Il sistema registra le conversioni direttamente dal server: niente blocchi, niente dati mancanti.
Recuperi fino al 40% di conversioni invisibili
Le piattaforme pubblicitarie perdono fino al 40% delle conversioni reali tra iOS, adblocker e consenso cookie. Noi le recuperiamo dal server e le attribuiamo all'annuncio giusto.
Due strade parallele per lo stesso evento: il browser, che può essere bloccato, e il server, che non lo è mai. La deduplicazione fa in modo che la vendita venga contata una volta sola.
Tracking delle conversioni server-side
Il problema che risolviamo. Da quando Apple ha introdotto le restrizioni sulla privacy e molti utenti bloccano i tracker, Meta e Google non riescono più a vedere una parte consistente delle vendite che hai generato. Pensano che le tue campagne funzionino meno di quanto fanno davvero, e le ottimizzano male, sprecando il tuo budget.
Le restrizioni di iOS bloccano i tracker nel browser. Il sistema registra le conversioni direttamente dal server: niente blocchi, niente dati mancanti.
Recuperi fino al 40% di conversioni invisibili
Un cliente clicca oggi, ma acquista il percorso di coaching tra tre settimane. Il sistema lo ricorda e attribuisce la vendita alla campagna giusta.
Valore reale di ogni campagna, non solo vendite immediate
Quando Meta e Google vedono più conversioni reali, i loro algoritmi capiscono chi sono i tuoi clienti migliori e mostrano gli annunci a persone simili.
ROAS più alto con lo stesso budget
Quante vendite ha visto il pixel, quante ne ha recuperate il server, qual è il match rate. Numeri che in Events Manager sono sparsi, qui sono in una schermata.
Cosa significa: con il solo pixel Meta vedeva 88 conversioni e stava riducendo il budget sulle campagne "che non convertivano". Con i dati server-side ne ha viste 144 e ha ottimizzato sulle persone che comprano davvero.
In parole semplici: il cliente clicca e viene riconosciuto, la vendita viene registrata dal server, le piattaforme ottimizzano su dati reali. Tecnicamente, quattro passaggi.
Pixel e GA4 restano al loro posto: aggiungiamo il canale server e la deduplicazione, non sostituiamo nulla.
fbclid, gclid e UTM vengono salvati in un cookie first-party di lunga durata e nel contatto CRM. L'identificativo non dipende dai cookie di terze parti e resta valido anche su iPhone.
Configuriamo un GTM server container (es. trk.tuodominio.it). Il browser invia gli eventi lì; il server li arricchisce con i dati hashati e li inoltra a Meta CAPI, GA4 e Google Ads.
Purchase, Lead, CompleteRegistration e gli eventi GA4 corrispondenti partono con lo stesso event_id da browser e server, con valore in euro, valuta e ID ordine. Le vendite offline arrivano dal CRM via webhook.
Controlliamo in Events Manager e in Google Ads che gli eventi siano deduplicati, che il match rate superi il 70% e che le conversioni compaiano nei report. Poi monitoriamo tutto con alert automatici.