Sai quale annuncio ha generato ogni vendita
Non solo "quanti click ha fatto quella campagna", ma quali campagne hanno portato contratti firmati, iscrizioni pagate e clienti attivi.
Ottimizzi il budget su ciò che funziona
Non i visitatori, non i follower. I clienti che firmano, acquistano, pagano. Sapere da quale canale vengono cambia ogni decisione di budget.
Cinque livelli: le sorgenti, l'etichettatura del click, il riconoscimento tra dispositivi, il modello di attribuzione e il dato finale nel CRM.
Attribuzione delle sorgenti
Il problema che risolviamo. La maggior parte delle aziende sa quanti click arrivano da ogni canale, ma non sa quale canale porta clienti che pagano davvero. Si continua a investire dove arriva più traffico, non dove arriva più fatturato. Risultato: budget sprecato su campagne che portano curiosi, non acquirenti.
Non solo "quanti click ha fatto quella campagna", ma quali campagne hanno portato contratti firmati, iscrizioni pagate e clienti attivi.
Ottimizzi il budget su ciò che funziona
Meta, Google, email, organico, eventi: tutte le sorgenti in un'unica vista comparabile. Non sette dashboard separate, una sola risposta chiara.
Smetti di indovinare, inizi a sapere
Non il costo per click o per lead: il costo per cliente pagante, per canale. Così calcoli esattamente quanto investire per raggiungere l'obiettivo di fatturato.
Scali con certezza, non con speranza
Ogni riga è un canale, ogni valore è denaro incassato e attribuito. Accanto, il costo per cliente pagante: così il confronto tra canali diventa una decisione di budget, non un'opinione.
Insight automatico: Meta Ads genera il 42% del fatturato con il 35% del budget adv. Google Ads ha un costo per cliente 2,1 volte più alto. Suggerimento: sposta il 15% del budget da Google a Meta.
Quattro passaggi, nessun intervento richiesto al tuo team oltre agli accessi. In parole semplici: ogni visita viene etichettata, l'etichetta resta col cliente, la vendita torna alla sorgente.
Tempo tipico: la fase sorgenti è operativa entro la prima settimana del setup di 14 giorni.
Mappiamo tutti i canali attivi, troviamo link senza tag e nomi incoerenti. Definiamo una convenzione UTM unica, con un foglio master versionato per campagne, email e social.
Meta e Google compilano gli UTM con variabili dinamiche; email, SMS, WhatsApp e bio passano da un redirect server che registra click, dispositivo e orario. Nessun link resta anonimo.
UTM e click ID vengono salvati in un cookie first-party e nel campo del contatto nel CRM al primo form compilato. L'informazione sopravvive al cambio di dispositivo e alle settimane di attesa.
Quando il contatto diventa cliente pagante, la vendita viene unita alla sorgente originale nel data warehouse. In dashboard leggi: "Meta Ads ha portato 42.000 euro questo mese".