Framework tracking · 01

Sai davvero da dove arrivano i tuoi clienti paganti?

Non i visitatori, non i follower. I clienti che firmano, acquistano, pagano. Sapere da quale canale vengono cambia ogni decisione di budget.

Lo schema

Come tracciamo ogni fonte, dal click al cliente pagante

Cinque livelli: le sorgenti, l'etichettatura del click, il riconoscimento tra dispositivi, il modello di attribuzione e il dato finale nel CRM.

Attribuzione delle sorgenti

Meta Ads
Google Ads
Email
SEO
Direct
Parametri UTM?utm_source=meta&utm_campaign=…
Session IDCookie first-party, 180 giorni
Click IDfbclid · gclid · msclkid
Mobile · primo contatto Visita da annuncio Email inserita nel form ID anonimo salvato nel CRM
Desktop · conversione Ritorna giorni dopo Completa l'acquisto Match con l'ID mobile
First-touchChi ha portato il cliente
·
Last-touchChi ha chiuso
·
Lineare / data-drivenUn peso a ogni touchpoint
Sorgente certificata per ogni cliente nel CRMQuale canale ha generato fatturato, non solo traffico

Il problema che risolviamo. La maggior parte delle aziende sa quanti click arrivano da ogni canale, ma non sa quale canale porta clienti che pagano davvero. Si continua a investire dove arriva più traffico, non dove arriva più fatturato. Risultato: budget sprecato su campagne che portano curiosi, non acquirenti.

Cosa ottieni

Tre risposte che oggi non hai

Sai quale annuncio ha generato ogni vendita

Non solo "quanti click ha fatto quella campagna", ma quali campagne hanno portato contratti firmati, iscrizioni pagate e clienti attivi.

Ottimizzi il budget su ciò che funziona

Confronti i canali sullo stesso piano

Meta, Google, email, organico, eventi: tutte le sorgenti in un'unica vista comparabile. Non sette dashboard separate, una sola risposta chiara.

Smetti di indovinare, inizi a sapere

Conosci il costo reale per cliente

Non il costo per click o per lead: il costo per cliente pagante, per canale. Così calcoli esattamente quanto investire per raggiungere l'obiettivo di fatturato.

Scali con certezza, non con speranza

Cosa vedrai in dashboard

Fatturato per sorgente, non sessioni

Ogni riga è un canale, ogni valore è denaro incassato e attribuito. Accanto, il costo per cliente pagante: così il confronto tra canali diventa una decisione di budget, non un'opinione.

  • Revenue, numero clienti e costo per cliente per ogni canale e campagna
  • Cambio di modello di attribuzione con un click
  • Drill-down fino al singolo annuncio e alla singola email
  • Aggiornamento automatico, nessun export manuale
dashboard.tuodominio.it/sorgenti
Revenue per sorgente di trafficoEsempio · ultimi 30 giorni
Meta Ads€81.60042%
Google Ads€49.92026%
Email list€29.76015%
Organico€19.20010%
Eventi live€13.4407%

Insight automatico: Meta Ads genera il 42% del fatturato con il 35% del budget adv. Google Ads ha un costo per cliente 2,1 volte più alto. Suggerimento: sposta il 15% del budget da Google a Meta.

Come lo implementiamo

Dall'audit degli UTM al fatturato per canale

Quattro passaggi, nessun intervento richiesto al tuo team oltre agli accessi. In parole semplici: ogni visita viene etichettata, l'etichetta resta col cliente, la vendita torna alla sorgente.

Tempo tipico: la fase sorgenti è operativa entro la prima settimana del setup di 14 giorni.

  1. 1

    Audit delle sorgenti e convenzione UTM

    Mappiamo tutti i canali attivi, troviamo link senza tag e nomi incoerenti. Definiamo una convenzione UTM unica, con un foglio master versionato per campagne, email e social.

  2. 2

    Etichettatura automatica di ogni click

    Meta e Google compilano gli UTM con variabili dinamiche; email, SMS, WhatsApp e bio passano da un redirect server che registra click, dispositivo e orario. Nessun link resta anonimo.

  3. 3

    L'etichetta resta col cliente

    UTM e click ID vengono salvati in un cookie first-party e nel campo del contatto nel CRM al primo form compilato. L'informazione sopravvive al cambio di dispositivo e alle settimane di attesa.

  4. 4

    Vendita collegata alla sorgente in dashboard

    Quando il contatto diventa cliente pagante, la vendita viene unita alla sorgente originale nel data warehouse. In dashboard leggi: "Meta Ads ha portato 42.000 euro questo mese".

Domande frequenti

Domande sul tracking delle sorgenti

Che differenza c'è tra tracciare i click e tracciare i clienti paganti?
Google Analytics e le piattaforme ads ti dicono quante sessioni arrivano da ogni canale. Il tracking delle sorgenti collega invece ogni vendita o contratto alla campagna che ha portato quel cliente, anche se è passato un mese e ha cambiato dispositivo. Il risultato è il fatturato e il costo per cliente pagante per ogni sorgente, non il costo per click.
Cosa sono i parametri UTM e perché servono anche con Meta e Google Ads?
Gli UTM sono etichette aggiunte all'URL (utm_source, utm_medium, utm_campaign, utm_content, utm_term) che dicono da dove arriva una visita. Meta e Google li compilano in automatico con variabili dinamiche come il nome della campagna e dell'annuncio. Senza una convenzione UTM unica, lo stesso canale compare in dashboard con nomi diversi e l'attribuzione si spezza.
Come funziona l'attribuzione cross-device, da smartphone a desktop?
Al primo click salviamo UTM, click ID (fbclid, gclid, msclkid) e un identificativo anonimo in un cookie first-party e nel CRM. Quando la persona lascia l'email, da qualsiasi dispositivo, l'identificativo viene collegato a quel contatto. L'acquisto fatto giorni dopo da desktop viene così ricondotto all'annuncio visto da mobile.
Quale modello di attribuzione usate: first-touch, last-touch o data-driven?
Tutti e tre, perché rispondono a domande diverse. First-touch dice chi ha portato il cliente, last-touch chi ha chiuso, i modelli lineari o data-driven distribuiscono il peso su ogni touchpoint. Nella dashboard puoi cambiare modello e confrontare: la verità di solito sta nel vedere come cambiano i numeri.
Il traffico organico, le email e gli eventi dal vivo vengono tracciati come le campagne a pagamento?
Sì. Ogni link in email, SMS, WhatsApp e bio social passa da un redirect tracciato; il traffico SEO e direct viene classificato dal referrer e dalla landing. Anche i lead raccolti a un evento entrano nel CRM con la loro sorgente. Tutte le sorgenti finiscono nella stessa vista, confrontabili al centesimo.
Fase 01 · Sorgenti

Vuoi sapere quale canale ti porta davvero clienti?

In 30 minuti mappiamo le tue sorgenti attuali, controlliamo UTM e click ID e ti mostriamo quali dati avresti già dalla prossima settimana.

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